Iscriviti ora!

Gli olii essenziali e le loro sofisticazioni

SaveSavedRemoved 0

Gli olii essenziali e le loro sofisticazioni

Se siamo in erboristeria e stiamo per acquistare, un modo di valutare la qualità, oltre ai prezzi degli olii essenziali, è guardare se l’etichetta porta tutte le informazioni necessarie (nome italiano-volgare, latino-botanico, parte usata, metodo di estrazione, provenienza geografica, data di scadenza, ecc.). 

Se l’olio in questione riporta la scritta “per uso alimentare” questa è una garanzia in più; se l’indicazione è “essenza per ambienti” non potrà essere usato sul corpo e sarà probabilmente sintetico. Se viene venduto in boccette trasparenti, invece che scure non può essere autentico: gli olii essenziali si alterano con la luce.

Il problema delle sofisticazioni in questo campo è di vario genere: dall’estrazione della pianta in glicole propilenico, invece che per distillazione, fino a cose ancora più grossolane, tipo diluizione del vero olio essenziale in oli vegetali o in alcol. Gli ftalati sono dei classici adulteranti ‘invisibili’ per sostanze aromatiche, in particolare resinoidi, resine e olii essenziali ‘pesanti’. Va da sé che, essendo sostanze sulla cui eventuale tossicità non ci sono ancora dati certi, non vorremmo spalmarcele inconsapevolmente addosso.

Naturalmente non tutte le adulterazioni sono pericolose. Quando il produttore di lavanda francese la allunga con linalolo o acetato di linalile vi sta solo truffando ma non vi avvelena; quando lo stesso vi vende una lavanda della Tasmania come se fosse lavanda delle alpi francesi a 1400 mt, vi sta solo chiedendo il quadruplo o più del prezzo, ma la lavanda è originale. Altre volte gli olii essenziali costosi vengono “ricostruiti” prendendo delle frazioni odorose di oli meno pregiati e mescolandole per avvicinarsi il più possibile al profumo della pianta da imitare: in questo caso avremo un olio naturale ma che con la pianta dichiarata in etichetta e il suo olio essenziale non ha niente a che vedere (e si tratta di una truffa). In conclusione, nel campo degli oli essenziali le buone occasioni non esistono, se costa poco o non contiene la dicitura “puro al 100%” è probabile che non sia autentico e quindi non utilizzabile in campo cosmetico o terapeutico. 

We will be happy to hear your thoughts

Leave a reply

Fan Perfume
Logo
Register New Account
Reset Password