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Cannella

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Olio Essenziale di Cannella

  1. Tonificante
  2. Antisettico
  3. Carminativo

Nome botanico: Cinnamomum zeylanicum, Cinnamomum verum
Famiglia botanica: Lauraceae

Albero sempreverde di 5-6 m. originario di Ceylon, Malaysia, India e dell’Asia tropicale. 
Ha una corteccia dal caratteristico colore rosso bruno, molto profumata.

Nella medicina tradizionale cinese, la cannella era considerata un toccasana. Verso 2700 a.C., entrò nella composizione di tutti i rimedi senza eccezione, per la sua azione stimolante, digestiva e antisettica.  Tra i suoi pregi, i Cinesi menzionavano il potere di migliorare il tessuto, l’aspetto e la qualità della pelle e di conferire all’incarnato un aspetto più giovane.
Nella medicina ayurvedica era impiegata come rimedio contro l’impotenza e per le sue virtù riscaldanti e digestive legate all’elemento fuoco. E’ una delle spezie più antiche, conosciuta e utilizzata da sempre anche in Occidente per la sua potente azione antibatterica: veniva anche largamente usata per conservare le carni, perché ne bloccava il processo di putrefazione. Per questo motivo, già nel 2000 a.C. gli Egizi la adoperavano insieme ad altri oli essenziali, nel processo di mummificazione.
Nella Bibbia, nel libro dell’Esodo, è citata come albero sacro.

Oggi è molto usata nelle preparazioni dolciarie.

La sua fragranza, dolce e delicata, è particolarmente piacevole, ma il olio essenziliale deve esser impiegato con cautela poiché è aggressivo sulla pelle.

Parte utilizzata della pianta: corteccia e foglie.
Processo di estrazione: distillazione in corrente di vapore.
Principali costituenti chimici

  • olio essenziale di corteccia: aldeide aromatica (cinnamaldeide dal 50 al 70%), fenoli (eugenolo 10%), esteri (acetato di cinnamille, benzoato di benzile), monoterpenoli (linalolo), sesquiterpeni (beta-cariofillene), cumarine (scarse).
  • olio essenziale di foglie: fenoli (eugenolo dal 70 all’80%), esteri (acetato di cinnamile, benzoato di benzile), sesquiterpeni (beta-cariofillene, alfa-fellandrene), aldeidi.

Paesi produttori: Sri Lanka, Madagascar, Indonesia.
Nota: base.
Colore: rosso-marrone (olio essenziale di corteccia); giallo chiaro (olio essenziale di foglie.
Odore: dolce e speziato nell’olio essenziale di corteccia; pepato, simile a quello di chiodi di garofano, nell’olio essenziale di foglie.
Si miscela bene con: origano compatto, timo ct timolo, agrumi.
Costo: molto costoso l’olio essenziale di corteccia; costoso l’olio essenziale di foglie.

Proprietà dell’olio essenziale di cannella

1) Tonificante

Se inalato, favorisce la creatività e l’ispirazione. Riscalda il cuore e dona un’avvolgente sensazione di “casa”, aiuta nei casi di freddezza interiore, stanzhezza psichica, depressione, solitudine e paura.

E’ anche un tonico sessuale con blando effetto afrodisiacoo.

2) Antisettico

Come tutti gli oli essenziali esercita una potente azione antibatterica ad ampio spettro. Molto efficace contro batteri, virus, funghi responsabili di micosi. Utile in caso di diarrea provocata da infezioni intestinali e parassiti. Per questa proprietà è anche un rimedio efficace contro l’influenza, in presenza di tosse e raffreddore.

Svolge un’efficace azione antisettica contro le infezioni del tratto urinario (cistiti), ginecologiche (vaginiti), polmonari (bronchiti).

3) Carminativo

Qualche goccia in olio di mandorle, massaggiato sull’addome favorisce l’eliminazione e l’assorbimento dei gas intestinali e aiuta il processo digestivo.

L’olio essenziale estratto dalle foglie è antiffettivo, antibatterico, antivirale e antifungino, con un’azione leggermente più debole rispetto a quello estratto dalla corteccia. E’ ugualmente tonificante e stimolante. La sua composizione è vicina a quella dell’olio essenziale di garofano perché ha lo stesso componnte principale, l’eugenolo.

Utilizzi dell’olio essenziale di Cannella

Uso interno: 1 goccia in un cucchiaino di olio d’oliva, 3 volte al giorno, per una settimana, sotto la guida di un medico esperto in aromaterapia.
Uso esterno: diluite dal 5 al 10% in un olio vegetale per un massaggio tonificante (non applicate sul viso, neanche dopo la diluizione!)
Uso cosmetico: 10 gocce in 150ml di olio di calophylla, per il trattamento degli accumuli adiposi e cellulite.
Diffusione ambientale: 1 goccia per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di oli essenziali, o negli umidificatori dei termosifoni, per creare un’atmosfera tonificante e speziata; per portare ispirazione, donare energie che combattano la mancanza di voglia di vivere e di vitalità; per spingere ad uscire dall’isolamento, dalla solitudine e dalla tristezza; per chi si sente inutile e senza forza vitale; per sviluppare la creatività, rinforzare nervi e cuore; contro la freddezza di sentimenti.

Controindicazioni

Olio essenziale da usare con prudenza!

A forti dosi, l’inalazione può determinare uno stato convulsivo.  Sulla pelle, è dermocaustico e, per questo motivo, deve esser diluito fino ad un massimo del 10%.
Non applicate mai sul viso, nanche dopo la diluizione.
È controindicato in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini sotto i 12 anni (può causare allergie, in particolare al benzoato di benzile).

La cannella cinese (Cinnamomum  cassia), produce un olio essenziale meno costoso, controindicato in caso di assunzione di anticoagulanti perche contiene cumarine.

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